Facebbok

 

NHM-Heating Lacunza Traforart Charnwood Lowenberg Deville Nestor Martin

Zetalinea
     

Novembre 2016 > Zetalinea Service

  TIPOLOGIE DI INTERNI IN CAMERA DI COMBUSTIONE

In commercio si trovano numerose tipologie di stufe a legna, realizzate internamente con diversi materiali quali la ghisa, la vermiculite, l’acciaio, la pietra ollare o in refrattario, ma con tutti questi materiali diventa difficile identificare quale sia la scelta migliore. Questo documento ha lo scopo di fare un po’ di chiarezza e di fornire informazioni utili per scegliere il prodotto idoneo alle proprie esigenze.

 

Vi sono delle differenze nei materiali di interni che possono essere più o meno adatti al riscaldamento ottimale e omogeneo della vostra casa, non perché migliori qualitativamente, ma perché maggiormente integrati alle vostre necessità di calore.

Uno dei fattori principali che differenzia gli interni del vostro prodotto a legna è la capacità di condurre di calore, ovvero o di accumularlo e sprigionarlo in modo graduale nell'ambiente, permettendo di ottenere un riscaldamento omogeneo in tutti gli spazi della casa, o di propagarlo velocemente per un confort immediato.

Gli interni di un prodotto a legna (che d’ora in avanti per comodità chiameremo stufa) si differenziano per queste potenzialità di accumulare calore e diffonderlo nell'ambiente e per la differente resistenza.

Quali interni esistono sul mercato per la stufa a legna?

Le stufe (ricordiamo prodotto a legna) presenti sul mercato presentano differenti interni, in commercio possiamo trovare:

      • stufe con interni in ghisa: sono le più comuni e anche le più antiche 
      • stufe con interni in vermiculite: hanno avuto uno sviluppo notevole negli ultimi anni
      • stufe con interni in refrattario: solitamente usati per i grandi focolari o per le cucine a legna
      • stufe con interni in pietra ollare: per i prodotti di alto pregio
      • stufe con interni in acciaio: lastre sagomate e forate rappresentano l’ultima innovazione degli interni per prodotti a legna

INTERNI IN GHISA

La ghisa (è una lega ferro-carbonio) è ancora il materiale preferito per le stufe/inserti a legna, grazie alla sua resistenza al surriscaldamento e all’uso prolungato. Le stufe in ghisa conservano il calore più a lungo di quelle in acciaio, anche se sono più lente ad andare in temperatura.

La ghisa ha un’ottima capacità termica e di conseguenza gli interni in ghisa hanno la caratteristica di accumulare calore durante il funzionamento e cederlo all’ambiente per irraggiamento. Il calore prodotto durante la combustione viene perciò accumulato e gradualmente restituito all’ambiente sotto forma di raggi infrarossi. E’ noto che la trasmissione di calore per irraggiamento è il sistema di riscaldamento più salubre e confortevole ottenibile, in quanto riscalda oggetti e persone posti a vista della stufa lasciando invariata la temperatura dell’aria, non vi saranno circolazioni di polveri e stratificazioni di differenti temperature.

Esistono comunque differenti tipologie di ghise per il riscaldamento a legna, una ghisa di alta qualità è certamente sinonimo di maggiore durata e di accumulo.

Per un buon funzionamento diventa fondamentale eseguire una corretta accensione, in modo tale da scaldare adeguatamente la ghisa.

A chi è consigliata

  • A chi utilizza la stufa h24, cioè in maniera continuativa
  • A chi ha un inserto a legna e deve canalizzarlo
  • Ad un uso convettivo del prodotto

Richiede una bassissima manutenzione, è necessario solo aspirare la cenere che si deposita sulla parte inferiore e nella parte posteriore dei pannelli in ghisa. Questo è molto importante in quanto se la cenere blocca il passaggio d’aria sulla parte posteriore con il tempo la ghisa si può deformare.

Le ghise interne possono deformarsi fino ad arrivare a crepe e/o rotture, principalmente dovute alle seguenti cause:

  • sovraccarico della stufa
  • utilizzo continuativo dell’aria primaria fino ad ottenere un effetto forgia
  • sovra tiraggio della stufa
  • shock termici dovuti ad esempio all’introduzione di ceppi eccessivamente umidi
  • mancata manutenzione ordinaria

INTERNI IN VERMICULITE

La vermiculite é un minerale completamente ignifugo e di facile manutenzione,

offre notevoli vantaggi quali un alto potere isolante, resistenza al fuoco e alle alte temperature (fino a 1100°C), resistenza agli shock termici, non emette fumo, né odori né gas tossici.
La vermiculite ottimizza la combustione, permette di ottenere un altissimo rendimento e abbatte le emissioni inquinanti, in quanto mantiene la camera di combustione ad alte temperature.



Le lastre in vermiculite sono semplici e rapide da applicare: possono essere facilmente lavorate e sostituite

La vermiculite si riscalda immediatamente e rilascia molto calore, sotto forma di raggi infrarossi, anche se è piuttosto "fragile" e si raffredda velocemente.

In commercio sono presenti differenti tipologie di vermiculite identificabili tramite la differente densità. Una vermiculite di alta qualità ha una densità superiore ai 700 [kg/m3], questo consente di disporre di un materiale molto più resistente e maggiormente efficiente.

Informazioni importanti:

  • Per la loro leggerezza, le parti in vermiculite possono rovinarsi se maneggiate con poca cura. Utilizzate sempre cautela nel caricare la stufa e nelle operazioni di pulizia.
  • Crepe o graffi nella superficie della vermiculite non compromettono le proprietà isolanti del rivestimento
  • Se i pannelli di vermiculite cadono, dovuti ad una rottura/crepa, allora si dovrà provvedere alla sostituzione del rivestimento, questa è una procedura semplice e rapida.
  • La durata nel tempo del rivestimento dipende dalla frequenza di utilizzo e dalla cautela nel caricare la stufa.

A chi è consigliata la vermiculite

  • All’utilizzatore saltuario che adopera la stufa/inserto alla sera, perciò ha bisogno di calore potente immediato
  • In ambienti con un basso grado di coibentazione: la vermiculite da un forte irraggiamento diretto che scalda persone e oggetti frontalmente
  • Ad un uso radiante del prodotto



INTERNI IN REFRATTARIO

mattoni refrattari hanno la capacità di resistere a temperature molto elevate, fino a mille gradi centigradi e possono sopportare shock termici elevati senza subire deformazioni e senza incrinarsi. Per la loro realizzazione viene adoperata argilla con una elevata percentuale di silice e di allumina.

La grana compatta e sottile dei materiali che li compongono rendono i mattoni refrattari non solo resistenti termicamente, ma anche molto resistenti dal punto di vista meccanico.

Le tipologie di prodotti refrattari in commercio sono numerose: è possibile trovarne di dimensioni, forme, resistenze e colori diversi. Il mattone refrattario si usura ed assottiglia dopo molti anni di utilizzo e può necessitare di ripristino o sostituzione nelle parti usurate.


 

L’utilizzo del refrattario in camera di combustione è molto utile nelle cucine a legna, in quanto è il materiale idoneo per mantenere costante il più a lungo possibile la temperatura nel forno di cottura.

Un modello di refrattario è la protezione ceramica (come la Thermotte), viene utilizzato all'interno dei focolari per proteggerne la struttura circostante da sollecitazioni termiche eccessive. Le caratteristiche del mattone ceramico, sono: l'accumulo del calore che viene poi ceduto all'ambiente con più lentezza ed un certo grado di isolamento termico nei confronti delle strutture circostanti.

Le ore d'accumulo e la loro potenza, dipendono dalla massa della stufa e dalla quantità di legna utilizzata. 


 

INTERNI IN PIETRA OLLARE

La pietra ollare, costituita fondamentalmente da talco e magnesite, è estremamente densa e compatta, non conduce elettricità, è antistatica e quasi inattaccabile dagli acidi. La pietra ollare è un materiale estremamente resistente e durevole, in grado di sopportare sbalzi di temperatura di centinaia di gradi, generalmente riveste focolari metallici donandogli qualità d'accumulo di calore, lenta cessione dello stesso, è un materiale costoso.

Stufe con interni in pietra ollare non sono facili da trovare, dato che hanno un costo importante.


 

Solitamente associate a struttura in ghisa, le stufe con l’interno in pietra ollare offrono una grande qualità d'accumulo di calore e una lenta cessione dello stesso.

Necessitano per questo di un tempo adeguato per arrivare a temperatura e sono adatte ad un uso continuativo.

INTERNI IN ACCIAIO

I produttori di stufe a legna più evolute hanno realizzato con l’acciaio un ottimo compromesso tra la ghisa e la vermiculite. Producendo piccole lastre sagomate e forate, appostate l’una vicino alle altre, hanno ottenuto i seguenti vantaggi:

  • Maggiore resistenza rispetto alla vermiculite: le lastre hanno una intercapedine d’aria e con i fori che la lasciano passare, in tal modo si associa la resistenza meccanica dell’acciaio alla resistenza da surriscaldamento grazie all’isolamento creato dall’aria
  • Costi di gestione più bassi della ghisa: essendo gli interni costituiti da più lastre uguali e intercambiabili, il costo di una probabile rottura ricadrà su una lastra e non sull’intera struttura (schienale o laterale) in ghisa.
  • Grazie alla camera d’aria che si forma dietro le lastre in acciaio, queste permettono al calore di avere un potere di irraggiamento molto forte.



Possiamo affermare che gli interni in lastre sagomate e forate in acciaio verniciato sono un ottimo compromesso tra la ghisa e la vermiculite.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, contattaci

  Interni camera di combustione.pdf

   Pagina precedente - Go Back




ZETALINEA SRL

 Via Malopera Nord, 2587 - 45021 - Badia Polesine (RO) - P.Iva: 01426760292
Tel. (0039) 0425.52112 - Fax. (0039) 0425.590699
 
  Mail: info@zetalinea.it

  FDL Studio

MAPPA DEL SITO - AREA RISERVATA - COOKIE POLICY - LEGAL NOTICE - PRIVACY POLICY
HomePinterestInstagramYouTubeGoogle PlusTwitterFacebbok Zetalinea Facebbok